Home Fobia sociale

Fobia specifica

Cos’è

La fobia è una paura marcata e persistente di oggetti o situazioni riconoscibili e circoscritte. Ha caratteristiche specifiche:

  • è sproporzionata rispetto al reale pericolo dell’oggetto o della situazione;
  • non può essere controllata con spiegazioni razionali, dimostrazioni e ragionamenti;
  • supera la capacità di controllo volontario che il soggetto è in grado di mettere in atto;
  • produce l’evitamento sistematico della situazione-stimolo temuta;
  • permane per un periodo prolungato di tempo senza risolversi o attenuarsi;
  • comporta un certo grado di disadattamento per l’interessato;
  • l’individuo riconosce che la paura è irragionevole e che non è dovuta ad effettiva pericolosità dell’oggetto, attività o situazione temuta.

Quando il soggetto che soffre di Fobia Specifica si trova a confrontarsi con quello che rappresenta per lui lo stimolo fobico, quasi invariabilmente si scatena una crisi d’ansia che può assumere le caratteristiche di un attacco di panico causato dalla situazione o sensibile alla situazione.

Sono state descritte oltre 2.000 diverse fobie, dalle più comuni a quelle più strane e più rare. Più precisamente, esistono le fobie generalizzate (agorafobia e fobia sociale), fortemente invalidanti, e le comuni fobie specifiche, generalmente ben gestite dai soggetti evitando gli stimoli temuti.

Le fobie vengono raggruppate in 5 sottotipi:

  • Animali - la paura viene provocata da animali o insetti: fobia dei ragni (aracnofobia), fobia degli uccelli o fobia dei piccioni (ornitofobia), fobia degli insetti, fobia dei cani (cinofobia), fobia dei gatti (ailurofobia), fobia dei topi. Esordisce generalmente nell’infanzia.
  • Ambiente naturale - la paura à provocata da elementi dell’ambiente naturale, come temporali (brontofobia), altezze (acrofobia), acqua (idrofobia), ecc. Esordisce generalmente nell’infanzia.
  • Sangue-Iniezioni-Ferite - (emofobia) - la paura viene provocata dalla vista del sangue o di una ferita o dal ricevere un’iniezione o dal dover subire un prelievo o dall’essere sottoposto a procedure mediche invasive.
  • Situazionale - la paura viene provocata da una situazione come trasporti pubblici, tunnel, ponti, ascensori, aerei (aviofobia), guidare, luoghi chiusi (claustrofobia o agorafobia), ecc.; l’esordio di queste fobie ha un primo picco nell’infanzia ed un altro verso i 25 anni.
  • Altri tipi - la paura viene scatenata da altri stimoli quali la paura o l’evitamento di situazioni che potrebbero portare a soffocare, vomitare o contrarre una malattia, la fobia dello "spazio" (cioà la paura di cadere se si à lontani da un muro o da altri supporti fisici), il timore (frequente nei bambini) dei rumori forti o delle persone mascherate.

Le fobie più frequenti sono quelle del sottotipo Situazionale seguite da quelle relative all’Ambiente naturale, a Sangue-Iniezioni-Ferite ed agli Animali.

Non di rado à presente più di un tipo di Fobia Specifica; l’essere affetti da una fobia di un sottotipo specifico tende ad aumentare le probabilità di avere un’altra fobia nell’ambito dello stesso sottotipo, ma anche nell’ambito di altri sottotipi.

Per poter parlare clinicamente di "disturbo" à necessario che l’evitamento, la paura, l’ansia anticipatoria di dover affrontare lo stimolo fobico o la sua presenza interferiscano significativamente con la routine quotidiana, con il funzionamento lavorativo o con la vita sociale della persona.

Come si manifesta

La Fobia Specifica si manifesta come una paura marcata, persistente ed eccessiva quando si à in presenza di un oggetto o una situazione specifici, o quando ci si aspetta di doverli affrontare.

L’oggetto della paura à vario:

  • talora è la previsione di un danno collegato a certi aspetti dell’oggetto o situazione: può essere la paura di volare in aereo per il timore che questo possa precipitare, o il timore dei cani perché potrebbero mordere, o il timore delle altezze perché uno potrebbe cadere (o precipitarsi) di sotto;
  • altre volte la preoccupazione riguarda la possibilità di perdere il controllo, come la preoccupazione di svenire, che colpisce alcuni soggetti quando devono sottoporsi a prelievi di sangue o semplicemente quando vedono ferite o anche quando vedono oggetti sporchi di sangue fresco, oppure la paura di mettersi a gridare trovandosi in luoghi chiusi.

L’ansia viene avvertita immediatamente quando il soggetto entra in contatto con lo stimolo fobico (per es., trovarsi in prossimità di un cane, se la fobia riguarda questi animali) ma può essere più o meno marcata in funzione delle circostanze. Altre volte il livello di gravità dell’ansia, a parità di stimolo fobico, à in rapporto con le condizioni psicologiche del soggetto, con la previsione che egli fa di quanto dovrà rimanere nella situazione, ecc.

Se il soggetto si confronta con la necessità di entrare in contatto con la situazione fobica, di solito cercherà di evitarla per la marcata ansia anticipatoria da cui sarà preso e se si sforzerà di affrontarla andrà quasi certamente incontro ad un’intensa ansia.

Cause

I primi sintomi di una Fobia Specifica di solito si manifestano nella fanciullezza o nella prima adolescenza. L’insorgenza nell’adolescenza aumenta la possibilità di persistenza della Fobia Specifica o dello sviluppo di altre fobie specifiche nell’età giovane-adulta. Quando le fobie persistono fino alla vita adulta à più difficile che vanno incontro a remissione.

L’esordio può essere scatenato da eventi traumatici, come essere attaccati da un animale o rimanere chiusi in uno stanzino o in ascensore; vedere altri sottoposti a un trauma o cadere dall’alto o impaurirsi in presenza di certi animali; eccessivi avvertimenti da parte dei genitori sulla pericolosità di certi animali o di certe situazioni; visione di eventi traumatici in televisione o al cinema, ecc..

Conseguenze

La Fobia Specifica oltre alle limitazioni, all’interferenza con certe occupazioni, all’ansia anticipatoria, ecc. può rappresentare un ostacolo allo sviluppo della carriera lavorativa (ad esempio, mancato avanzamento di carriera per uno che abbia paura di volare se l’avanzamento comporta spostamenti con aerei) o alle attività sociali (se, ad esempio, queste comportano situazioni fobiche come luoghi chiusi o affollati, ecc.) o alla vita familiare (come, ad esempio, non poter accompagnare i figli in certi luoghi o in certe attività, non poter prendere animali domestici, ecc.

Certe fobie, come quella per Sangue-Iniezioni-Ferite, possono avere effetti dannosi sulla salute fisica generale del soggetto perché costui può evitare di accedere alle necessarie cure mediche a causa, appunto, della paura di quelle situazioni. Anche la paura di soffocare può avere effetti negativi sulla salute quando limita l’alimentazione a sostanze facilmente ingeribili o quando impedisce la somministrazione della terapia per via orale (e non ci sono modalità alternative di somministrazione).

Trattamento

Il trattamento di scelta della Fobia Specifica è rappresentato da un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale di breve durata (spesso entro i 3-4 mesi).

Esistono diverse tecniche che vanno dall’esposizione allo stimolo fobico più o meno graduale o più o meno massiva, dall’esposizione in immaginazione all’esposizione in vivo, dalla terapia individuale a quella di gruppo. Tale procedura può spaventare molto le persone che soffrono di una fobia, poiché implica affrontare vis a vis l'oggetto o situazione temuta, ma se ben effettuata, con l'aiuto di un terapeuta esperto, è assolutamente applicabile e garantisce un successo nel 90-95% dei casi. Spesso vengono associate anche tecniche di rilassamento per facilitare l’approccio alla situazione fobica. La maggior parte delle fobie specifiche risponde alle terapie basate sul confronto con lo stimolo fobico e sembra che sull’esito influisca più la durata dell’esposizione che la tecnica utilizzata.

Argomenti correlati: Che cos'è l'ansia?

Dott.ssa Francesca La Lama

 
Testi di Auto-Aiuto
Qualcosa da Vedere
Links
Chi è online
 4 visitatori online